Unita' Pastorale di Montà

Unita' Pastorale
La Liturgia del giorno

Il pensiero

di Don Paolo

Carissimi amici

“Se uno mi ama”. Gesù rivendica per sé, per la prima volta, il sentimento più importante e dirompente del mondo umano: l’amore. Entra nella nostra parte più intima e profonda, ma con estrema delicatezza. Tutto poggia sulla prima parola «se », «se tu ami». Un fondamento così umile, così libero, così fragile, così puro, così paziente. «Se mi ami osserverai la mia parola» e non esprime un ordine, non formula un comando, ma apre una possibilità; non un verbo all’imperativo, ma al futuro e che esprime il rispetto emozionante di Dio, che bussa alla porta del cuore e attende: se ami, farai. E subito rovescia il nostro modo di pensare. Noi avremmo detto: se osservi la mia parola arriverai ad amarmi, senza avvertire che questa logica capovolge il Vangelo, perché vede Dio come uno specchio su cui far rimbalzare i propri meriti, Dio della legge e non della grazia. Solo se la ami, la Parola si accende, porta pane, soffia nelle vele. Solo se hai scoperto la bellezza di Cristo partirà la spinta a vivere il suo Vangelo. Perché la nostra vita non avanza per colpi di volontà ma per una passione. E la passione nasce da una bellezza. In me l’amore per Gesù sgorga dalla bellezza che ho intuito in lui, dalla sua vita buona, bella e beata. Poi una seconda serie di espressioni: verremo a lui, prenderemo dimora presso di lui, tornerò a voi. Un Dio che ama la vicinanza, che abbrevia instancabilmente le distanze. Forse non troverà mai una vera dimora, solo un povero riparo. Ma una cosa lui ci domanda: «Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi è colui che mi ama». Una frase forte che ci obbliga a ripensare alle sue richieste di fedeltà, di giustizia, di semplicità, di mitezza, di accoglienza e di altruismo. Se le nostre azioni concrete non seguono i suoi passi, in coscienza non possiamo dire di amare il Signore. Ameremo un idolo, cioè il nostro volto che ci sembra di vedere in lui. Mentre è nel nostro volto che si dovrebbe vedere l'immagine sua. Preghiamo lo Spirito Santo di mostrarci la verità di noi stessi e di difenderci da ogni tentazione. Ci consoli negli sbagli e ci guidi verso il Cristo: «Chi ama me sarà amato dal Padre mio, e anch'io lo amerò e mi manifesterò a lui» (Gv 14,21). La Madonna Ausiliatrice ci accompagni.. Buona settimana.

Don Paolo.

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